Oggi AIGAB al Senato per il convegno “La sostenibilità urbana dell’abitare a Roma tra affitti brevi e locazioni a medio e lungo termine” sapientemente organizzato da Andrea Napoli a cui va il nostro ringraziamento.
Ecco alcuni temi affrontati dal Presidente Marco Celani:
- Partita IVA dal terzo immobile è una misura che porterà soldi nella casse dello Strato? SPOILER: NO! Il criterio introdotto della presunzione assoluta di imprenditorialità (che è profondamente sbagliato) con obbligo di Partita IVA, nella maggior parte dei casi farà perdere i 9/10 del gettito allo Stato italiano;
- il tema dell’affollamento delle città e dello spopolamento dei centri storici è un tema che parte da lontano e che è molto diverso da centro a centro. Non è causato dagli affitti brevi;
- non è la stessa cosa parlare di spopolamento o comunque del tema della casa in generale a Milano, Roma o a Montegiovine, in Toscana. Sono situazioni molto diverse che però riflettono dei trend che sono uguali in Italia e molto simili in alcuni paesi d’Europa;
- mentre noi stiamo importando giovani, coppie e famiglie dall’Africa, dall’Asia, dal Sud America, esportiamo a un ritmo di 150mila persone, neolaureati all’estero. E questo ha un impatto sulla casa, ha un impatto sull’investimento delle famiglie;
- quanto pesano gli affitti brevi? A livello nazionale l’1,3%: lo scorso anno, a fine 2024, eravamo a poco meno di mezzo milione di annunci di case online, quest’anno finiamo a 448mila, quindi vuol dire che siamo scesi di 50mila unità, quasi del 10%;
- quali sono i soggetti direttamente coinvolti? noi operatori professionali, siamo ormai circa 30mila imprese, che vuol dire che abbiamo raggiunto il livello di numerosità degli albergatori in Italia, rappresentando però circa mezzo milione di famiglie;
- le case degli affitti brevi sono di grandi capitali stranieri che arrivano e fanno incetta di case? No, il 96% sono di un proprietario singolo, di famiglie singole;
- più che augurarci e auspicare che diminuiscano i prezzi delle case o i canoni degli affitti, dobbiamo augurarci e lavorare per aumentare il valore dei salari. È questo il nostro problema, un tema di produttività;
- perché chi oggi occupa una casa, non paga l’affitto e sta dentro in media tre anni, poi va via avendola distrutta? Perché sa che non ci sono conseguenze, sa che lo può fare.