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Grazie alla sezione genovese della Fiaip – Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali (guidata da Rita Roberta Ogno) per averci invitato ad intervenire nel convegno “Politiche abitative e affitti brevi” che ha visto la partecipazione, tra gli altri, del presidente nazionale di Fiaip, Fabrizio Segalerba, del presidente nazionale di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, di politici regionali e locali e della nostra delegata nazionale Associazione Italiana Gestori Affitti Brevi – AIGAB Carmela Lerede, che ha fornito dati aggiornati, andamento ed ultimi trend del mercato ligure degli affitti brevi, dimostrando che, a fronte di un volume d’affari significativo, la % delle abitazioni promosse online con finalità di affitti brevi è davvero esigua rispetto allo stock delle abitazioni complessive incidenti su quei territori.
Fonte: la Repubblica Genova: «In Italia – ha ribadito l’esperta dell’associazione nata nel 2020 e che rappresenta oltre ottocento operatori professionali del settore – solo l’1,3% delle abitazioni è promosso online per affitti brevi e questa percentuale scende ulteriormente in provincia di Genova, toccando lo 0,7%, mentre i picchi sono a Camogli con il 3,2% e a Portofino con il 4,5%. Su uno stock residenziale complessivo di 556.622 abitazioni, il 59,6% è occupato dai residenti, il 14,1% è affittato con le formule tradizionali, il 26,3% non è occupato». Significa che in tutta la provincia di Genova gli appartamenti non occupati per tutto il periodo dell’anno sono oltre 146mila. Nella città di Genova le abitazioni promosse online con la formula dell’affitto breve sono 2231, mentre quelle affittate con il 4+4 sono 52.240 quindi, secondo gli agenti immobiliari, «è una fake news quando si parla di mercato monopolizzato dai b&b e simili».
Anche a Genova è altissima la percentuale delle case vuote: 13,5%, per un totale di 44.287 unità.
Ma se, come dicono gli esperti, il mercato degli affitti brevi è ancora marginale, è altrettanto vero che ha cambiato le abitudini di chi va in vacanza: «È aumentata la durata del soggiorno — osserva Carmela Lerede — con una media di 5,6 giorni in tutta la provincia di Genova, e c’è stato un incentivo al processo di destagionalizzazione dei flussi turistici: a Genova le case affittate con la locazione breve sono occupate per il 60% dell’anno, mentre la media stagionale si ferma al 54%». Percentuali ancora basse per gli affitti brevi, eppure introiti altissimi e, non di minore importanza, crescita dei posti di lavoro. A beneficiare degli affitti brevi in Italia sono oggi trentamila operatori professionali e centocinquantamila persone impiegate in modo diretto. Le famiglie proprietarie toccano quota mezzo milione».